

La metropoli canadese dell’architettura: TORONTO
Toronto è una moderna metropoli canadese nonché un grande centro industriale e finanziario. È il capoluogo dell’Ontario, la città più grande del Canada, la più popolata e la più ricca. Il cuore della città è compreso tra la riva del lago, St. Bloor, University Avenue e Jarvis Street; Bay Street è la via degli affari; su Philips Square trovo sia l'inizio dell'Underground City che la vecchia City Hall, in stile gotico-vittoriano, considerata il simbolo della Toronto di una volta. La città è ricca di importai opere architettoniche tramite le quali scoprire la sua modernità.
Cammino dalla Union Station seguendo i segnali Sky Walk sopra i binari della ferrovia fino alla Canadian National Tower, una delle principali attrazioni tra le più alte costruzioni del pianeta, è alta 553 metri circa.
La CN Tower fu costruita nel 1976 su commissione della più importante compagnia televisiva canadese, la CBC, che necessitava di una nuova torre per le trasmissioni. La compagnia trovò uno sponsor per la costruzione nella società statale che gestiva, e gestisce tuttora, la rete ferroviaria, ossia la CN, da questo dipende il suo nome CN Tower. L'imponente edificio di forma slanciata verso il cielo ha, a diverse altezze, due "terrazze" panoramiche per l'osservazione della città e del lago Ontario. Al primo piano,che raggiungo tramite un ascensore panoramico veloce, posto all'impressionante quota di 342 metri (più della Torre Eiffel), oltre che osservare il panorama, mangio nel più alto ristorante girevole del mondo e, soprattutto, provo il mio coraggio sul pavimento di vetro a 350 metri dal suolo sottostante.
Il secondo piano, che attualmente detiene il record di altezza a livello mondiale, è posto a 447 metri. Denominata SkyPod, questa terrazza è ideale per godere di un panorama unico.
Procedo poi verso il gigantesco Sky Dome. Il nuovo stadio originariamente chiamato così per la sua copertura apribile e ribattezzato Rogers Center in seguito all'acquisto dello stesso da parte della Rogers Communications, già proprietaria dei Blue Jays, la squadra di baseball della città. E’ posto non lontano dalle sponde del lago Ontario, ai piedi della mastodontica CN Tower. Questo stadio con tetto a cupola semovente è lo stadio apribile più grande del mondo e il peso del tetto raggiunge le 12.000 tonnellate.
La copertura si muove ad una velocità di 22 metri al minuto, impiegando solo 20 minuti per aprirsi completamente. Il campo da gioco potrebbe ospitare otto Boeing 747. Nel complesso dello stadio è presente anche un lussuoso albergo che dispone di camere affacciate sul campo da gioco.
Dopo questi strabilianti esempi di moderna tecnologia delle costruzioni, torno all’inizio del secolo visitando Casa Loma, la “casa sulla collina”, un castello neo-romantico costruito nel 1911 dal celebre architetto originario di Toronto, Edward James Lennox. Questo eccentrica dimora di 98 sale, vanta un particolarissimo salone romantico con pareti affrescate e tappeti identici a quelli presenti nel castello di Windsor.
Il primo passo della città verso l’architettura moderna è stata la tanto contestata Toronto City Hall. Due torri gemelle di uffici, di diversa altezza con pianta a conchiglia tra le quali è situata in basso la struttura della sala consigliare a pianta circolare con la copertura a cupola ribassata che le conferisce la forma di una gigantesca ostrica. Il complesso inaugurato nel 1965, occupa un'area di cinque ettari, compresa la Nathan Phillips Square. Fu progettato dall'architetto finlandese Viljo Revell che scomparve prima della sua ultimazione.
Un altro importante complesso è il Toronto-Dominion Centre, edificato tra il 1967 e il 1974, sede della omonima banca, su progetto dell'architetto Ludwig Mies Van der Rohe. È composto da tre grattacieli la cui torre più alta arriva a 51 piani. Il First Canadian Place, del 1975, opera dello studio d'architettura torontoniano Bregman + Hamann Architects è il grattacielo più alto del Canada con i suoi 298 metri.
Le squadrate geometrie del complesso di grattacieli Brookfield Place, ex BCE Place, si stagliano nel cielo blu di Toronto grazie alle varie torri ed edifici di vario stile, tra le quali la Bay Wellington Tower, una torre di 47 piani, ultimata nel 1990, progettata dallo studio Bregman + Hamann Architects, mentre gli stessi architetti, in collaborazione con lo studio statunitense Skidmore, Owings & Merrill hanno progettato l'altra torre, la TD Canada Trust Tower. Nel complesso vi è anche la Hockey Hall of Fame, il Museo dell’Hockey su Ghiaccio ed infine mi lascia stupito per la sua eleganza e luminosità la Allen Lambert Galleria realizzata su progetto dell'architetto spagnolo Santiago Calatrava.
Le rigide temperature invernali del Canada hanno fatto sì che si sviluppassero enormi gallerie commerciali riparate dalle intemperie in cui fare acquisti nel massimo del comfort. Rivivo l’esperienza di una moderna Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, a cui realmente si ispirò l’architetto Eberhard Zeidler che fece il progetto, visitando il Toronto Eaton Centre. Edificato nel 1976 circa, il centro commerciale più vasto del Canada dell’est nel cuore della downtown di Toronto è caratterizzato da una lunghissima galleria trasparente frequentata da più di un milione di visitatori alla settimana.
A questo punto sono pronto per cimentarmi con le ultime opere contemporanee quali la recente espansione del Royal Ontario Museum, chiamato sinteticamente ROM. Progettata dall'architetto Daniel Libeskind in collaborazione con lo studio Bregman + Hamann Architects, il progetto è stato scelto tra 50 proposte in un concorso internazionale. Le terrazze e le gallerie sono state demolite e rimpiazzate con una struttura decostruttivista in vetro e alluminio chiamata Crystal. Anche se progettato per essere conforme alle attuali limitazioni di altezza e di mantenere le linee di vista lungo Bloor Street, il Crystal, in certi punti, va oltre la battuta d'arresto in strada. L'obiettivo generale del Crystal è quello di fornire trasparenza e accessibilità. Esso cerca di offuscare le linee tra l'area pubblica della strada e la più riservata del museo. L'obiettivo è quello di agire come una soglia aperta dove la gente può animare gli spazi.
L’Ontario College of Art & Design, è un edificio che non manca di stupirmi. Un enorme parallelepipedo ancorato al suolo con tubolari colorati e dalle superfici vetrate dall’effetto pixelato. L’ultimo ampliamento fu progettato dall'architetto Will Alsop della Alsop Architects in collaborazione con Robbie/Young + Wright Architects
Scopro Toronto anche attraverso i suoi grandi spazi, partendo dall’Harbourfront e passeggiando
lungo le rive del Lago Ontario fino ad arrivate ai giardini del York Quay Centre. Ammiro il panorama dal traghetto che arriva a Toronto Island, oppure godendo del tramonto da High Park, il parco più grande della città.
L’Hotel Le Germain Toronto, all’avanguardia con il suo ambiente animato, aggiunge una ventata di stile al quartiere dei teatri, grazie a questi palazzi di mattoni rossi, che nascondono una splendida ed invitante hall costruita su due livelli. Una nota di merito al design e alla luminosità della hall che diventa in questo hotel spazio vivacemente dedicato ai propri ospiti.
Assaporo un ottima cucina canadese presso Movempick’s bistretto & La Pecherie, posizionato in Yorkville Avenue, il ristorante vanta un ottimo menù di pesce e malgrado l’ambiente elegante, la sala rivolta verso la strada è informale ed adatta ad un pranzo o ad un brunch. Prima però mi concedo uno sfizioso aperitivo al Madison Avenue Pub, locale elegante ricavato all’interno di tre case vittoriane, vanta un’ottima varietà di birre e scotch e infine per una serata di ottimo jazz, il Montreal Bistrot & Jazz Club posizionato nella Old York. Questo club offre l’impareggiabile cucina di un eccellente chef canadese in un’intima ambientazione con tavoli a lume di candela oltre a spettacoli di jazz di livello.
Nei dintorni di Toronto, vi propongo di vivere alcune esperienze particolari quali:
- Wine tour nella zona di Niagara Falls presso Jackson-Triggs Niagara Estate Winery
- Trekking nella punta estrema di Bruce Peninsula – Tobermory
- Escursione all’Algonquin Provincial park, uno dei parchi canadesi più conosciuti, è anche il più
antico e grande dell’Ontario. Paesaggi di grandi foreste, dirupi, fiumi e laghi. Ben duemila
chilometri di itinerari acquatici percorribili in canoa. Avrete la possibilità di avvistare cervi, castori,
lontre, visoni e alci dai punti di osservazione.
Museum e Gazzetta.it per l'hockey
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E' on-line FACE TO FATE il nuovo capitolo del progetto Desiderantes Meliorem Patriam. Andando su desiderantes.com potrete vedere trailer, movie, immagini del backstage oltre che il primo capitolo TIME…
Da oggi il sito MUSEUM e' consultabile anche tramite telefoni portatili connessi ad internet al sito www.museumtheoriginal.mobi . Potrete quindi consultare i prodotti della stagione, controllare i punti…